Essere una famiglia educata, garbata e generosa: da inizio 900 a oggi, verso l’infinito e oltre.

Questa storia parla di vite diffuse, in tutto lo stivale italiano, dalle brezze marine.

Il vento salmastro parla a Laura e Martina, ai loro compagni e ai loro figli, parla e li rassicura: siamo un equipaggio, dice. Andremo lontano. Come da tradizione.

 

Ora… gli ultimi cadetti entrati in questa ciurma, sono Tommaso e Amelia.

Lui è curioso, coccolone, peperino, pronto ad emozionarsi; Lei è molto dolce, ma anche estremamente testarda e con un appetito quasi leggendario di cibo e coccole.

Entrambi amano talmente l’acqua da non voler lasciare il grembo materno fino a ben oltre le date stabilite: volevano continuare a rimanere immersi totalmente in un elemento tanto prezioso.

 

Questi due cadetti pur vivendo in porti diversi, crescono seguendo la disciplina del galeone di famiglia:

  1. buona musica
  2. no stereotipi o pregiudizi (per dire.. anche le ragazze possono salire a bordo e diventare capitano, anche i ragazzi possono piangere per un tramonto visto da prua)
  3. le famiglie sono allargate e gli animali ne fanno parte e sono nostri fratelli
  4. rispetto per la natura e tutti gli esseri viventi
  5. lealtà

… e di certo molte altre indicazioni che impareranno e scriveranno loro stessi man mano, navigando.

Tommaso e Amelia sono piccolini, ma le onde del mare li inviteranno presto ad esplorare il mondo assieme. #unpoditesempreconme

Cugini cadetti: Issate le vele.

il vento è buono.

#chiaracuceluce